Raw&Wild
Intervista realizzata nel 2003 a Turms
PER
INIZIARE RACCONTATECI COME NASCE LA BAND (BREVI CENNI BIOGRAFICI)
Gli Hinthruna sono nati nel
settembre del 2002 per volere di cinque ragazzi, ognuno con brevi esperienze
musicali alle spalle, accomunati da una grande
passione per il metallo estremo. Il nome del gruppo è etrusco e significa
“Destino Infernale” (dall’unione delle parole “hintu”=inferno
e “thruna”=destino). La scelta dell’etrusco non è
casuale, ma dovuta al fatto di essere toscani , la
terra degli etruschi, e di volerci così legare ad una civiltà che vive e viene
ricordata nel nostro territorio ( così come molti gruppi del nord si legano
alle tradizioni celtiche, vichinghe…). L’unione tra di
noi da subito è molto forte e il lavoro procede spedito, tant’è che dopo solo 3
mesi iniziamo ad esibirci in vari locali. Verso l’aprile del 2003 inizia ad
avanzare l’idea di realizzare un demo e così ci
chiudiamo in sala prove per migliorare sotto ogni aspetto i pezzi già ideati e
crearne di nuovi. Il 1 di settembre entriamo così in
studio, il Mi9 di Poggibonsi (SI), per registrare “Black Woods
Of Oblivion”, demo
completamente autoprodotto.
DESCRIVETECI
I VOSTRI ULTIMI LAVORI
Il nostro ultimo ed unico lavoro è “Black Woods Of Oblivion”,
demo autoprodotto
registrato in maniera professionale al Mi9 Studio di Poggibonsi (Si). E’
composto da 5 pezzi più un intro
per un totale di 25 minuti di musica. Ciò che proponiamo è un black metal dove
parti devastanti si fondono con altre più atmosferiche; il tutto arricchito da
influenze che ci vengono da altri generi metal, come il death
ed il thrash e da una voce che si muove tra lo screaming più selvaggio e gli acuti da metal classico,
passando attraverso il growl ed evocative voci
vichinghe.
QUALI
SONO LE BANDS CHE PIU' HANNO INFLUENZATO IL VOSTRO
SOUND?
Tante sono le band che in modo o
nell’altro hanno influenzato il nostro sound. Su tutte metterei gli Immortal che tanto ci hanno insegnato sul come alternare
parti più selvagge con altre più atmosferiche, ma anche Dark Throne, Satyricon, Borknagar, Wintersorg, Hypocrisy … Senza dimenticare band thrash
come Slayer e Kreator e
gruppi death come gli stessi Death,
Morbid Angel, Six Feet
Under ed Amon Amarth.
QUALI
SONO LE TEMATICHE DEI VOSTRI TESTI?
I pezzi contenuti in “Black Woods Of Oblivion” trattano due
argomenti principali: la devastazione che stiamo attuando nei confronti del
nostro pianeta Terra, che ormai sta morendo, soffocato dall’inquinamento e
dallo sfruttamento senza ritegno delle sua risorse;
gli Etruschi, il misterioso popolo che nell’antichità ha abitato la nostra
regione, la Toscana, verso il quale noi proviamo un profondo interesse (tante
sono le cose che ancora si devono scoprire su di loro, come l’origine, la
lingua…)
AVETE
AVUTO LA POSSIBILITA' DI ESIBIRVI DEL VIVO? COM'E' STATA FINORA LA RISPOSTA DEL
PUBBLICO?
Abbiamo suonato dal
vivo varie volte e devo dire che la risposta è sempre stata buona. Ci
sono state occasioni in cui le persone presenti non si sono limitate sono ad
applaudire, ma hanno dato vita anche ad un bel pogo;
cosa che dovrebbe puntualmente avvenire nel metal, ma che purtroppo in Italia
spesso non accade se sul palco c’è un gruppo italiano. La nostra solita
invidia...
COSA LEGA LA BAND NELLA VITA DI TUTTI I
GIORNI?
Tutti noi
prima che musicisti degli Hinthruna siamo amici. Proprio l’amicizia è il sentimento
più profondo che ci lega nel gruppo così come nella vita e che ci ha permesso
di toglierci tante soddisfazioni (concerti, demo…) in
brevissimo tempo.
COSA PENSATE DELLA SCENA METAL ITALIANA?
CREDETE CHE QUALCOSA STIA CAMBIANDO?
Due sono i mali principali che
affliggono la scena metal italiana: l’invidia (quanti sorrisi di facciata e poi
parlar male alle spalle! Quanti che se ti possono ti fregano! E chi ne fa la spesa? I gruppi onesti,
poiché ormai non ti puoi più fidare di nessuno o quasi); il fatto che manchi un
vero e proprio pubblico. La mia impressione è che gran parte delle
persone che comprano i dischi metal e vanno a vedere i concerti siano anche
musicisti e che questo li freni nel supportare fino in fondo gli altri gruppi,
che spesso vengono visti come concorrenti. E allora ecco che si esaltano tutte le bands
straniere, anziché quelle di casa nostra. E’ doveroso comunque
dire che qualcosa ultimamente sta cambiando, poiché il boom di alcuni nostri
gruppi all’estero ha fatto crescere l’attenzione verso la scena nostrana, che
sta acquistando maggior considerazione e rispetto ovunque nel mondo.
RAW
& WILD TRATTA PRINCIPALMENTE METAL ANNI '80. COME VEDETE
QUESTO PERIODO DAL PUNTO DI VISTA CREATIVO?
Gli anni ’80 sono gli anni
fondamentali per il genere che noi tutti amiamo, ossia l’Heavy
Metal. E’ un periodo passato ma allo stesso tempo assolutamente attuale, poiché
è lì che si trovano le basi di tutta la musica odierna. Se
oggigiorno è difficile creare qualcosa di veramente nuovo, è perché in quegli
anni si è inventato tutto o quasi.
PROGETTI
FUTURI ED EVENTUALI CONCLUSIONI
Il nostro obiettivo principale è
quello di promuovere il più possibile il nostro demo
e far circolare il nostro nome. Un modo efficace ed appagante per raggiungere questo obiettivo è suonare dal vivo; ed infatti al momento
gran parte dei nostri sforzi sono indirizzati nel cercare modi per calcare più
palchi possibili. Colgo quindi l’occasione per invitarvi a prendere contatti
con noi per serate live, attraverso il nostro indirizzo di posta elettronica
hinthruna@hotmail.com. Abbiamo un’ottima disponibilità
e poche pretese…